Quando sono diventata vegana mi sono posta il problema di quali cosmetici usare per rimanere coerente con la mia scelta alimentare e dopo un’attenta ricerca ho trovato una casa di cosmetici che veniva incontro alle mie esigenze. Stiamo parlando della Neve Cosmetics, un’azienda made in Italy, nata nel 2009, produttrice di cosmetici vegani e vegetariani, cruelty-free e privi di siliconi, petrolatum e parabeni.
I prodotti che ho acquistato fino ad ora sono: diverse matite per gli occhi e per le labbra, un paio di eyeliner (uno marrone e uno nude, rispettivamente: Inkme Nefertiti e Inkme Nut), nebbia fissante, uno spray che può essere utilizzato a makeup ultimato per aumentare la tenuta del trucco o come base trucco da applicare prima del makeup per facilitare la stesura e l’aderenza dei pigmenti e il DeerLash defining mascara, che viene descritto dallo stesso sito “per occhi da cerbiatto, per ciglia nerissime, lucide e perfettamente definite” e io non posso che confermare questa descrizione e aggiungere che questo è il prodotto che finora mi è piaciuto di più.
Compro i trucchi Neve Cosmetics online, dal sito ufficiale, perché nella mia città, al momento, non è presente nessun rivenditore.
Con l’ultimo ordine ho ricevuto in regalo, come si vede in foto, una pochette e un mini ombretto minerale.
Tutti i cosmetici in questione si rimuovono facilmente, anche con il più delicato dei detergenti.
La recensione generale è positiva, continuerò ad utilizzare questi prodotti e in futuro ne comprerò anche degli altri che ho la curiosità di provare.
neve cosmetics

L’allume di potassio (o di rocca) impedisce la proliferazione dei batteri responsabili del cattivo odore. Agendo come antibatterico naturale, crea un ambiente inospitale per i batteri che possono insediarsi nelle zone umide del nostro corpo. È un minerale inodore, la sua forma classica è quella di una pietra, ma si trova in commercio in versione stick, levigata, e anche sotto forma di polvere o di liquido. Io l’ho acquistato su internet, dal sito Macrolibrarsi, in pietra grezza dalla forma irregolare, dal peso di 140 grammi e al costo di 6,70 euro. Per il suo utilizzo inumidisco le ascelle e ci passo la pietra, che sciacquo e asciugo subito dopo l’uso. Attenzione da bagnata la pietra è scivolosa e se cade va in frantumi.allume di potassio

Maggio 2013
Non sono più soddisfatta della mia alimentazione, ma non so proprio come potrei cambiarla e se sia una cosa buona che questo cambiamento effettivamente ci sia. Tra una ricerca e l’altra mi imbatto in un libro che, ancora non lo sapevo, mi avrebbe cambiato la vita. Il sistema di guarigione della dieta senza muco di Arnold Ehret provocherà in me un profondo cambiato, che, partito dall’alimentazione, finirà per trasformare radicalmente la mia filosofia di vita. Incuriosita dalle tante recensioni entusiastiche decido di ordinare questo testo. Letto tutto d’un fiato e così da un giorno all’altro cambio stile alimentare.

Arnold Ehret (Friburgo in Brisgovia, 29 luglio 1866 – Los Angeles, 10 ottobre 1922) soffriva di una malattia dichiarata incurabile dai medici di quel tempo che gli dissero che sarebbe morto da lì a poco. Queste circostanze lo resero molto risoluto nel curare se stesso. Ebbe così tanto successo che diventò medico e aiutò molte persone malate a riguadagnare la salute.
Arnold EhretEhret è famoso anche per il suo interesse verso i digiuni, a riguardo la sua opera più celebre è Digiuno Razionale. Egli dichiara in questo libro di aver fatto molti digiuni di diversa durata e di aver stabilito il record mondiale (del suo tempo) di 49 giorni “condotto sotto rigorosa supervisione scientifica di funzionari del governo” (citazione da pagina 41).

Se la “scorta” di sangue viene formata mangiando gli alimenti che propongo, il cervello funzionerà in un modo tale che ti sorprenderà. Il tuo passato assumerà le sembianze di un sogno e, per la prima volta nella tua esistenza, la coscienza si risveglierà verso una reale consapevolezza di sé (citazione da pagina 55).

Ehret aveva perfezionato un composto erboristico, l’INNERCLEAN, allo scopo di ripulire l’organismo e purificare il sangue. L’innerclean nella sua formulazione originaria contava 4 ingredienti: cassia angustifolia (o senna alexandrina), agar agar, frangula e semi di psillio.innerclean in capsuleHo acquistato su internet, dal sito innerclean.it, un composto molto simile (cioè con aggiunta di altre erbe alle 4 appena indicate). Posso testimoniare le potenti qualità lassative che gli attribuiva il suo inventore originario. Il prodotto agisce dopo circa otto ore dall’assunzione. E’ venduto in due versioni: polvere e capsule in gelatina vegetale. Ho provato entrambe e ho preferito di gran lunga la versione in capsule in quanto il prodotto non ha un buon sapore. Sulla confezione c’è scritto di iniziare con l’assunzione di 3 capsule e poi regolarsi per la volta successiva se aumentare o diminuire la dose.
digiuno razionaleil Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco

 

In questo articolo consiglio dei libri  che, a mio parere, contengono molte informazioni utili per chi si trova sul mio stesso cammino.
la luce che curaLa Luce che Cura è un testo rivoluzionario che rivela al lettore verità tanto insospettabili quanto sconcertanti e sorprendenti.  Partendo da risultati di rigorose ricerche scientifiche tenute perlopiù nascoste, l’autore dimostra che la Luce del Sole e i raggi ultravioletti sono un “nutriente” indispensabile al corpo umano, come l’aria, l’acqua e il cibo.

Marchesi indica come trarne i massimi benefici grazie a un’adeguata e regolare esposizione alla luce naturale del Sole o artificiale di qualità, non solo per risolvere all’origine gran parte dei disturbi, innanzitutto emotivi, che affliggono l’uomo moderno, ma per imparare a conquistarsi, naturalmente e con facilità, un corpo più Bello, Sano, Magro, Vitale e Longevo.

  • Infatti la qualità e quantità di Luce a cui si espone il proprio corpo è determinante, non solo per il suo efficiente funzionamento, ma anche per il proprio stato emotivo. Questa nuova edizione è stata aggiornata e attualizzata seguendo la convinzione che, ora più che mai, l’esigenza umanamente innata di verità sta emergendo, dirompente, in ogni individualità.

È stato dimostrato che:

  • La luce rossa e infrarossa regola l’appetito, stimola il metabolismo e il dimagrimento.
  • La Luce del Sole e i raggi ultravioletti migliorano lo stato emotivo, il metabolismo e il sistema immunitario; aumentano la vitalità sessuale e la capacità riproduttiva.
  • L’altezza da adulti dipende da quanta luce solare si è ricevuta nei primi mesi di vita.
  • I bambini esposti a luce solare e ultravioletta hanno migliori voti a scuola e meno assenze per malattie; il loro quoziente intellettivo aumenta se le loro stanze sono dipinte di giallo e arancione.
  • L’illuminazione artificiale tradizionale indebolisce il sistema immunitario, altera i ritmi biologici, aumenta i livelli di stress e peggiora lo stato emotivo.

Dal canto mio posso portare una piccola esperienza vissuta di recente. Mi sono svegliata con un gran torcicollo e ho pensato di esporre la parte dolorante al sole per 15 minuti. Ebbene, passato il quarto d’ora era passato anche il dolore.libri utili - i pericoli del fluoroI Pericoli del Fluoro offre tesi scientifiche e non semplici supposizioni riguardo ai meccanismi che determinano la nocività del fluoro. Completo e aggiornatissimo il testo tratta temi fondamentali, tra i quali: il morbo di Alzheimer e le interrelazioni col fluoro; la fluorizzazione delle acque e i suoi inquietanti risvolti sulla salute e sulla psiche (specialmente dei bambini); il giro d’affari e gli interessi delle multinazionali.

L’intossicazione da fluoro riguarda ormai la maggior parte della popolazione del mondo occidentale e gli effetti collaterali di questo abuso sono veramente seri, ampi e diffusi.

Fluorosi dentale, fragilità ossea, depressione del sistema enzimatico, sindrome di Down, tumori, sono solo alcune delle conseguenze sull’organismo umano dell’abuso di fluoro dovuto alla nostra igiene quotidiana o causato da altre fonti di inquinamento con cui tutti entriamo normalmente in contatto.

Molte multinazionali infatti, dovendo smaltire con alti costi questo scarto di lavorazione (industria atomica compresa) hanno avuto l’idea “geniale” di proporlo a fini salutistici nei dentifrici e negli acquedotti di molti paesi del mondo, ottenendo così ulteriori profitti.libri utili - curasi con l'argillaCurarsi con l’argilla. È stato scientificamente provato che l’argilla possiede innumerevoli qualità e proprietà, che l’autore descrive nei dettagli, come quella di “assorbire” i mali, di emanare una particolare benefica radioattività, di svolgere una completa azione antibatterica e infine di restituire all’organismo umano quelle energie che nel corso dei secoli le sue particelle hanno accumulato captandole direttamente dalle radiazioni solari.

L’argilla può essere adoperata per uso interno ed esterno. L’uso esterno prevede applicazioni, sulle parti malate, in cataplasmi, impacchi e sotto altre forme.

L’Autore spiega con esattezza quali tipi di argilla siano più adatti per ciascuna terapia, la preparazione e l’uso, con la frequenza, il tempo e le modalità di applicazione.

Nell’uso interno, invece, l’argilla si beve sciolta nell’acqua o nelle tisane, ed anche qui chiare istruzioni consigliano sulla preparazione, la quantità e la frequenza d’uso.

Infine, un’ultima parte del volume esamina l’uso dell’argilla nelle diverse forme di malattia, elencando dettagliatamente i mali e i relativi rimedi.

In commercio ci sono molti testi che parlano delle cure con l’argilla, ma io consiglio specificatamente questo per l’accuratezza e l’approfondimento nella trattazione dei diversi paragrafi. E’ probabile che ci siano esposti metodi per il suo utilizzo che nemmeno conoscevate e forse non avreste neanche minimamente immaginato che essa ci potesse essere così tanto di aiuto. Mi piace definirlo, un libro per chi ha fiducia nella vita.

Nella mia realtà di tutti i giorni l’argilla è spesso presente, dal lavaggio del cuoio capelluto (vi ricordo qui l’articolo in cui parlo del no poo) a quello dei denti, a quello delle maschere per il viso (è la più efficace delle creme di bellezza!), per fare i cataplasmi e gli enteroclismi e anche da bere (non tutti i tipi di argilla sono adatti ad essere ingeriti, io infatti a questo scopo uso solo l’argilla verde ventilata).
argilloterapia addome - argillaIn questa immagine, estrapolata da un video di Salvatore Paladino, vediamo come si esegue un cataplasma. L’argilla va stesa in abbondante quantità, non sottile come per la maschera del viso, sull’addome e ciò è utile contro l’infiammazione di fegato, milza e tutti gli altri organi interni. Ma si possono anche fare in altre zone e per altri tipi di problema, dalla prostatite, alla psoriasi e per la scomparsa delle cicatrici, in questo caso ci possono volere moltissime applicazioni.

Per riprendere il discorso di come evitare il fluoro che si trova in quasi tutti i dentifrici da supermercato, io ho eliminato il problema alla radice non utilizzandone più. Ormai sapete, se avete letto i miei articoli precedenti, che sono una fan delle materie prime e del fai da te, quindi non vi sorprenderà scoprire questa ricetta, proposta da ZenStore, che ho fatto mia da diversi anni ormai:
argilla dentifricioErbe Officinali del Giardino del Signore e La Salute dalla Farmacia del Signore. Autrice di queste due opere è Maria Treben, donna austriaca profondamente cristiana, che credeva che le erbe e le cure derivanti fossero un’espressione di Dio e così ha cercato di mettere per iscritto tutte le sue esperienze di vita con le piante officinali. Nei suoi volumi sono presenti le illustrazioni di tali piante con le modalità di preparazione e il loro utilizzo come infusi, tinture e poltiglie per applicazioni, succhi e bagni.
piante-officinali-dal-giardino-del-signore-95740La Salute dalla Farmacia del Signore
Ne La Salute dalla Farmacia del Signore c’è un paragrafo dedicato all’Amaro Svedese. Esso viene presentato come un rimedio tradizionale portentoso per molti mali.
Gli ingredienti che lo compongono sono: assenzio, mirra, zafferano, canfora naturale, curcuma, manna, carlina, angelica, legno dolce, mallo di noce, teriaca (composta da rosmarino, salvia, angelica, zenzero, cannella, noce moscata, macis, garofano chiodi).
Può essere utilizzato sia internamente che esternamente.
USO INTERNO: seguendo le indicazioni dell’”Antico Manoscritto” come prevenzione bere un cucchiaino da tè diluito alla mattina e alla sera. In caso di qualsiasi leggero malessere assumere 3 cucchiaini da te diluiti nell’arco della giornata. Quando ci si sente fortemente indisposti si suggeriscono 2 o 3 cucchiai da tavola al giorno da prendere nel seguente modo: diluire ciascun cucchiaio di amaro in 1/8 lt di te alle erbe e berlo distribuendolo tra mezz’ora prima e mezz’ora  dopo ogni pasto.
USO ESTERNO: (per contusioni, botte, distorsioni, strappi, scottature, disturbi della pelle, ecc.) è consigliabile stendere un po’ di crema alla calendula prima di usare l’amaro svedese, così si evitano leggere irritazioni. Impregnare un batuffolo di ovatta o una garza con l’amaro svedese, applicarla sulla parte da trattare. L’impacco si tiene a secondo dei casi circa 2/4 ore o eventualmente si lascia agire anche per tutta la notte.
amaro svedeseIn un momento in cui la maggior parte dell’umanità va sempre più allontanandosi dalla vita naturale e in cui essa è minacciata da gravi malattie dovute all’erroneo atteggiamento spirituale, dovremmo riscoprire quelle nostre erbe medicamentose che il Signore ci ha donato per sua bontà sin dai tempi più remoti (Maria Treben).

Primo ordine dell’anno 2018 sul mio sito preferito. Ormai saprete a quale mi riferiscono: Aroma-zone, ovviamente!!! In questo mega ordine ci sono i miei evergreen che continuano ad essere ricomprati ogni volta ovvero idrolati, tea tree oil, caolino e gel di aloe vera e delle cose nuove, che tra poco descriverò. Innanzitutto, un applauso al gel di aloe vera che può essere usato in cento modi ed è efficace in tutti quanti, ho avuto un problema di pelle talmente secca ai talloni che mi ha provocato delle dolorose spaccature e grazie a questo prodotto si sono rimarginate in fretta. Tra gli utilizzi più convenzionali che si possono fare del gel di aloe vera ci sono l’usarlo come crema sia per il viso che per tutto il corpo e come maschera senza risciacquo dopo lo shampoo, a capelli ancora umidi, o per chi ha i ricci come aiuto nello styling una volta asciutti.
Ora le novità: sapone d’Aleppo, profumo d’ambiente Sur le toit du munde, sassi per aromaterapia e burro di mango.
sassi azSui ciottoli sono incise parole positive e stimolanti: speranza, sogno, amore. Essi diffondono delicatamente gli oli essenziali per capillarità, basta versarcene sopra una decina di gocce. Hanno una ridotta dimensione (4 cm x 5 cm) che permette di disporli ovunque si voglia (nei cassetti, in auto, sul comodino, sulla scrivania).

sapone aleppo azHo provato la versione liquida del sapone d’Aleppo e lo sto attualmente usando come bagnoschiuma. Sono rimasta molto colpita dai suoi pochi e sani ingredienti, solo: Aqua, Potassium olivate, Potassium laurus nobilis fruit oil, Glycerin, Olea europaea oil, Laurus nobilis fruit oil, cioè l’essenziale senza nessuna schifezza aggiunta.
profumo ambiente azQuesto spray è un prodotto 100% di origine naturale, senza conservanti, solventi nocivi o profumi sintetici. Esso è composto da oli essenziali di abete balsamico e menta piperita purificanti e rinfrescanti. Note fresche, toniche ed eleganti per una stanza delicatamente profumata!
Infine ho acquistato il burro di mango preso al posto di quello di karitè che avevo ordinato in precedenza. Sono burri nutrienti che idratano la pelle e la lasciano morbida al tatto.
Alla prossima carrellata!

Salvatore Paladino, esseno moderno (gennaio 1947 – ottobre 2017).

salvatore paladinoDal marzo 2013, quando ha iniziato a caricare i suoi video, ho avuto subito la fortuna di notare su youtube la presenza di questo uomo straordinario.
Nato e vissuto, per la maggior parte della sua vita, a Marsala, ha studiato fino alla 5 elementare, ha praticato body building e ha fatto diversi lavori da ragazzino fino a trovare posto fisso presso un ufficio postale in Valle d’Aosta.
Dopo una breve parentesi nell’estremo nord Italia ottiene il trasferimento nel suo paese natale, dove risiede fino al giorno della sua morte.
Fin da piccolo ci sono stati attentati contro la sua vita, un colpo di fucile accidentale da parte del padre quando era ancora nella culla, un altro colpo di arma da fuoco mentre da bambino era su un albero e viene scambiato per un uccello, che gli costa la perdita dell’occhio sinistro, varie disavventure ospedaliere che hanno riguardato la sua persona e quella della sua famiglia, fino ad arrivare al momento in cui S. P. aveva deciso di morire e per questo dunque chiama la morte. La morte si è presentata a lui con il nome di leucemia linfatica acuta. Non si è tuttavia lasciato andare, ha deciso di reagire e di riprendersi la vita che gli stava sfuggendo di colpo di mano.
Si è isolato sull’isola di Favignana e si è cimentato in un digiuno di 60 giorni (nella sua vita ha fatto molti digiuni).
Di lui ho potuto inoltre apprendere che fin da piccolo è stato portato dalla nonna all’uso delle terapie naturali e che le sue umili origini sono state, dagli egli stesso, interpretate come una fortuna che gli hanno consentito di nutrirsi in modo sano, non potendosi permettere l’opulenza da ricchi che porta alla putredine, ma mangiando cose semplici.
Appassionato lettore delle avventure di Tex Willer e sedicente “troglodita ignorante”, S. P. ha tuttavia scritto bellissimi versi di poesie e preghiere e anche importanti trattati, i quali avrebbero richiesto conoscenze date da alte formazioni accademiche che però non possedeva. Le informazioni nascevano dentro di lui e lui, generoso, le condivideva nei video su youtube e nel suo sito (dove sono riuscita a leggere tali trattati).
Ultime sfide della sua vita sono state un massacro subito nella sua stessa casa, che lo ha lasciato esangue, e, qualche anno dopo, il fuoco di Sant’Antonio, malattia dalla quale è riuscito a guarire pochi giorni prima di morire. Nel suo ultimo video postato su youtube dava comunque l’impressione di essere molto provato nel fisico e nello spirito.
Un uomo che si è sempre preso cura di chi gli ha chiesto aiuto, che non si è mai risparmiato, che si è prodigato per gli altri mettendo se stesso spesso in secondo piano.
Salvatore è andato ora nella quarta dimensione, un posto che confà alla sua grandezza.
Ciao Salvatore, grazie di tutto.

Dopo tanto tempo, ho fatto un altro ordine sul sito francese Aroma-Zone e visto che avevo esaurito praticamente quasi tutto esso è stato mega. Innanzitutto, ho notato che ci sono state delle novità: alcuni prodotti sono stati aggiunti, altri modificati. Da grandissima fan dell’argilla mi è saltato subito agli occhi l’aumento di prezzo di 60 centesimi del caolino.
argiles blanche kaolino aroma zoneTra i nuovi arrivati invece ho notato la polvere ayurvedica di siwak o miswak, ottenuta dalla polverizzazione del relativo bastoncino. In passato avevo utilizzato il bastoncino, ma devo dire che ritengo molto comodo usufruire direttamente della polvere. Essa si mette sullo spazzolino e si strofina sui denti per sbiancarli o si combina con altre polveri per creare un dentifricio (le ricette sono presenti sul sito Aroma-Zone).
Faccio una digressione per spendere qualche parola a favore di questo spazzolino naturale.
miswak o siwakE’ la radice dell’albero Araak (Nome scientifico: Salvadora Persica), che cresce nell’Arabia Saudita, Sudan, Egitto, Chad ed in India. I suoi benefici principali sono:
1) Aiuta a sbiancare i denti contribuendo a rimuovere le tipiche macchie di tè, vino o caffè.
2) Contribuisce a igienizzare la bocca.
3) Rinfresca l’alito.
4) Stimola la circolazione gengivale.
5) Rafforza le gengive e previene disturbi quali la piorrea.
6) Pulisce i denti senza risultare abrasivo.
7) Rimuove e previene la formazione di carie, placca e tartaro.
Come si usa:
1) Rimuovere circa 1 cm di corteccia da una delle estremità
2) Masticare la punta ammorbidendo le setole naturali tra i denti
3) Iniziare a massaggiare leggermente denti e gengive
4) Sciacquare la punta sotto l’acqua per eliminare le eventuali impurità
5) Richiudere la radice Miswak nel pacchetto in modo che rimanga pulita e umida
6) Immergere l’estremità del Miswak ogni 3-4 giorni in un bicchiere d’acqua e lasciarlo per alcune ore per ammorbidirla
7) Quando le setole ed il sapore si sono esauriti tagliare e rinnovare la punta.

Personalmente utilizzerò questa polvere mischiandola in parti uguali con l’argilla verde ventilata e poi sullo spazzolino a mo di dentifricio.

Probabilmente la più grande novità dell’estate 2017 sono gli smalti. Al momento in cui scrivo sono presenti nel sito il top coat (5 ml, 1,70 euro) e tre colori (rosso, fucsia e bordeaux, 5 ml, 2,20 euro). Ovviamente, li ho presi tutti.
smalto aroma-zoneIl pezzo forte dell’ordine è il tea tree oil nel suo formato più grande di ben 250 ml per un prezzo di 28 euro.
tea tree oilPer me è in tutti i sensi olio “essenziale”, in quanto lo uso per pulire una volta a settimana le setole dello spazzolino e la spugna con cui mi lavo sotto la doccia. Ricordo, infatti, che esso è un potentissimo antibatterico naturale.
Ho preso, ancora, l’olio di ricino, l’olio di vinaccioli, il macerato oleoso di calendula e l’idrolato di lauro, il primo prodotto da utilizzare per massaggi sul cuoio capelluto, il secondo e il terzo per il corpo e il quarto da versare su un dischetto struccante per pulire il viso.
ricino vinaccioli calendula olio lauro idrolato aroma-zoneInfine, una scorta di fiori secchi per placare la voglia di tisana: calendula e ibisco (karkadè).
calendula aroma-zoneibisco karkadè miswak siwak aroma-zoneHo ricevuto un regalo inatteso, non so se per premiarmi del maxi ordine effettuato, ovvero il libro “Massaggi rilassanti con gli oli essenziali”, del valore di 4,90 euro.
libro aroma-zoneInsomma come avrete capito, a questo giro, ho dato fondo ai risparmi, ma è tutta colpa di Aroma-Zone che è realmente un grandissimo tentatore.